www.montebelloblognwes.com - Tutto quello che accade a Montebello Ionico e ... molto altro ancora.

 



I bambini sono liberi. E' finita la mattinata d'inferno all'asilo Girotondo di Reggio Calabria

Lo svolgimento dei fatti tratto da "Il Quotidiano Nazionale"

Undici bambini di una scuola materna e la loro maestra sono rimasti per circa sei ore ostaggio di un giovane che protestava per denegata giustizia. C. F., appartenente ad una famiglia di artigiani , alle 9,15 di questa mattina ha fatto irruzione all'asilo 'Girotondo', di via Bolzano, nel territorio della circoscrizione 'Ferrovieri - Stadio' a Reggio Calabria ed ha preso in ostaggio quanti in quel momento si trovavano nella struttura.

Per rendere più credibile la protesta, il giovane impugnava un taglierino. Il terrore è stato l'elemento caratterizzante di una mattina e di parte del pomeriggio per tante famiglie della città dello Stretto che, mai prima d'ora, avevano vissuto un'esperienza così drammatica. Sul posto si sono portate subito le forze di polizia che hanno circondato al zona. Davanti all'entrata della scuola materna, tra i primi ad accorrere il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, il procuratore della Repubblica Franco Scuderi, il Questore ed altre personalità pubbliche, familiari, parenti e conoscenti del sequestratore.

Una protesta dura quella del trentaduenne originario di Bova Marina, centro della fascia ionica della provincia reggina. Il giovane, come egli stesso ha detto davanti alle telecamere ferme fuori dall'asilo ed a debita distanza, si è reso protagonista del grave fatto perchè da 18 anni attende di vedersi riconosciuto, assieme agli altri componenti della sua famiglia, un diritto legato all'esproprio di un terreno, utilizzato poi per realizzare una variante stradale, situato davanti ad uno dei due laboratori artigianali della famiglia.

Per ore i tentativi del sindaco, del procuratore e di altre persone sono falliti. Poi l'intervento di un cugino, dopo alcune ore di trattative, ha registrato la liberazione del primo bambino. Subito dopo un altro ancora, fino alla liberazione di cinque bambini che hanno potuto così riabbracciare i genitori rimasti fuori della scuola in preda all'ansia. Nel primo pomeriggio, all'interno della scuola materna gli ostaggi si erano ridotti a sei bambini ed alla maestra.

Altre lunghe trattative, poi l'intervento di un appuntato dei carabinieri, Giuseppe Bonelli, in servizio presso il comando provinciale, ha vinto l'ultima resistenza di C.F., le cui condizioni psico-fisiche erano ormai ridotte al minimo.

È bastato un momento di desistenza e la polizia, da due diversi punti, è entrata nelle due aule bloccando il giovane. Contemporaneamente ai poliziotti nell'asilo è entrato il sindaco Giuseppe Scopelliti che è stato il primo a soccorrere i bambini e dopo averne preso uno in braccio lo ha portato in salvo. L'esempio del primo cittadino è stato seguito da altre persone.

Il dramma si è concluso alle 15,15. Il giovane è stato arrestato, mentre, durante l'occupazione e subito dopo la liberazione degli ostaggi, i genitori dei piccoli hanno violentemente protestato all'indirizzo dello stesso. Per fortuna si è trattato solo di una brutta esperienza, soprattutto per i bambini che, per molte ore hanno continuato a giocare nonostante la presenza di un estraneo che tuttavia non ha inteso minimamente fare del male agli undici ospiti dell'asilo 'Girotondo'.

La foto è stata tratta da Strill.it

Etichette: ,

postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 11:32 PM,

0 Comments:

Posta un commento

<< Home