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Mantova - Reggina: 2-2


Pari e patta. Allo stadio Martelli, Mantova e Reggina si dividono la posta in palio al termine di una gara equilibrata e combattuta, in cui il Mantova avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più. Ancora un punto per la Reggina che, dopo il pareggio casalingo con il Padova di quindici giorni fa, non riesce ad andare oltre il 2-2 sul campo dei virgiliani e sale ora a quota 5 in classifica, in attesa di recuperare la gara con il Vicenza in programma martedì pomeriggio al Granillo. Per i padroni di casa, reduci da due sconfitte consecutive, un buon pari interno dopo lo 0-0 con la Triestina della prima giornata.

In campo – Il Mantova, senza gli squalificati Esposito e Fissore, si presenta con la coppia difensiva composta da Gervasoni, in campo con una maschera protettiva, e Notari che ha dovuto affrettare il rientro. Solo panchina, invece, per Tomas Locatelli. Nella Reggina, Novellino lascia a riposo i nazionali e lancia dal primo minuto il neo –acquisto Morosini. Il tecnico amaranto, che recupera in extremis il febbricitante Buscè, schiera infine un inedito duo difensivo formato da Capelli e Cascione.

Si gioca – Pronti via, è subito la Reggina a rendersi pericolosa prima con una punizione battuta da Volpi che finisce tra le mani di Handanovic, e poi con Bonazzoli la cui conclusione dal vertice sinistro dell’area di rigore viene bloccata dall’estremo difensore dei padroni di casa. Con il passare dei minuti, cresce il Mantova, grintoso e battagliero, che inizia a spingere in maniera più convinta rispetto ad una Reggina che appare disunita. Protagonista assoluto il reggino Caridi, che affronta nel migliore dei modi la partita contro la squadra della sua città. Al 13’ è proprio il numero dieci del Mantova ad andare vicino alla marcatura con un colpo di testa che termina di poco a lato della porta difesa da Cassano. Sei minuti più tardi, invece, arriva la più ghiotta delle occasioni per gli amaranto: Brienza, innescato da Morosini, è abile ad aggirare Handanovic, ma la sua conclusione viene murata sulla linea dalla difesa avversaria; sul capovolgimento di fronte gran botta dal limite del solito Caridi deviata in angolo dal numero uno reggino. L’apertura del secondo tempo è tutta amaranto. Dopo appena 120 secondi è Cacia, subentrato a Bonazzoli sul finale del primo tempo, ad aprire le marcature. L’attaccante calabrese, dopo aver rubato un ottimo pallone a centrocampo, fa partire una grande conclusione di collo destro che batte Handanovic per il vantaggio amaranto. Il Mantova accusa il colpo e la Reggina dilaga con una grande giocata di Franco Brienza.: coas to coast con la difesa avversaria, finta, conclusione di destro e palla nel sacco. I ragazzi di Serena, però, non si scoraggiano e reagiscono subito con Nassi. Il centravanti, completamente dimenticato dalla difesa reggina, raccoglie una girata in area di Grauso e di testa batte Cassano. Accorciate le distanze, grande ritmo e grande pressing dei padroni di casa ma è nuovamente la Reggina a sfiorare il gol ancora con Brienza, che dopo uno spunto dell’ottimo Alessio Viola, impensierisce Handanovic con un tiro al volo dal limite. Quando il match volge ormai al termine, arriva però la doccia fredda per l’undici di Novellino: Locatelli batte dentro una punizione insidiosa che trova ancora Nassi: colpo di testa vincente che trafigge un immobile Cassano per un pareggio fortemente voluto e inseguito.

La chiave – L’ingresso in campo di Cacia al posto dell’infortunato Bonazzoli, segna la svolta per la Reggina. In pochi minuti infatti, il bomber reggino lascia il suo primo timbro in maglia amaranto con una magia dai venti metri.

La chicca – Dopo il pari con il Padova, la Reggina fallisce nuovamente l’appuntamento con la vittoria, nonostante abbia accarezzato fino a pochi minuti dal termine l’idea di portare a casa tre punti preziosi. A castigare la formazione reggina è l’ex di turno Maurizio Nassi, che ha collezionato solo due presenze in maglia amaranto nella stagione 2000-2001.

Top&Flop – Nassi è l’uomo in più del Mantova di Serena, ma tra i top del match c’è sicuramente Gaetano Caridi, reggino di nascita, tra i migliori in campo al Martelli. Nella Reggina, super Brienza, che prende per mano gli amaranto e prova a portarli alla vittoria, ma non basta. Male Pagano, bocciato da Novellino dopo neanche mezz'ora di gioco. Il centrocampista, però, non ha demeritato molto più di molti altri rimasti in campo per tutto il match.

IL TABELLINO MANTOVA-REGGINA 2-2 MARCATORI: 48’Cacia (R), 53’Brienza (R), 59’ Nassi (M), 89’ Nassi (M)

MANTOVA (4-3-1-2): Handanovic 6,5; Salviato 6, Notari 6, Gervasoni 5,5, Rizzi s.v. (7’Lambrughi 5,5); Spinale 6,5 (71’ Nicco 6), Carrus 6,5, Grauso 6; Caridi 7; Abate 6 (56’Locatelli 6,5), Nassi 7. A disp: Valentini, Cuneaz, Mondini, Tarana, All: Serena 6

REGGINA (4-4-2): Cassano 5,5; Buscè 5,5, Cascione 6, Capelli 5,5, Rizzato 5,5, Pagano 5 (22’Viola A. 6,5), Morosini 6, Volpi 6, Missiroli 5,5 (65’ Valdez 6); Bonazzoli 5 (43’ Cacia 7), Brienza 7. A disp.: Marino, Camilleri, Valdez, Carmona, Barillà. All: Novellino 5,5

ARBITRO: Rizzoli di Bologna 6,5

AMMONITI: Cascione (R), Volpi (R), Grauso (M), Cacia (R), Nassi (M), Locatelli (M)

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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 10:17 AM,

1 Comments:

At 10:10 AM, Anonymous Anonimo said...

cortesemente siete pregati di aggiornare il sito tutti i giorni di quello che accade a Montebello Jonico giorno dopo giorno.
Vi ringrazio infinitamente.

 

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