REGGINA, PICCOLO PASSO INDIETRO: Passa il Siena al Franchi (2-1)
domenica 29 agosto 2010

Niente da fare per la Reggina, che incassa la prima sconfitta stagionale dopo il pari casalingo contro il Crotone. Inutile il vantaggio illusorio firmato da Bonazzoli, perchè poi è uscito fuori il Siena che ha rimontato conquistando così i tre punti. Decisiva a dieci minuti dalla fine la rete segnata da Larrondo
Match ricco di spunti, con una Reggina chiamata a confrontarsi contro una delle compagini più attrezzate del campionato. E’ forse eccessivo dire che la squadra di Atzori ha deluso, anzi dal Franchi arrivano i segnali che ci sono le basi per fare bene. Ma di certo contro un avversario di questa caratura la Reggina non ha avuto la forza per imporsi. Alla fine è il Siena a passare, grazie a un gol di Larrondo al 79’: non è stato certo un fulmine a ciel sereno.
GLI SCHIERAMENTI. Per la Reggina, stesso undici iniziale che ha esordito contro il Crotone: Puggioni in porta, trio difensivo composto da Adejo, Cosenza e Acerbi, a centrocampo, da destra a sinistra, agiscono Laverone, G.Rizzo, N.Viola, Missiroli e Barillà. In attacco, ancora Zizzari e Bonazzoli.
I padroni di casa si schierano con il canonico 4-4-2: a difendere i pali Coppola, linea difensiva composta da Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso, Troianiello e l’ex Sestu esterni alti con Carobbio regista e Bolzoni mediano a centrocampo, in attacco la temibile coppia Mastronunzio-Calaiò.
BONAZZOLI CHIAMA. La squadra di Conte si rende pericolosa subito dopo due minuti: saltano le marcature, Troniello si invola tutto solo sulla destra, tenta il tocco sotto, è bravo Puggioni a mettere in angolo. E’ il Siena a tenere il pallino del gioco nelle fasi iniziali, con gli esterni bianconeri che quando premono sull’acceleratore creano qualche grattacapo agli amaranto: al 7’ Adejo chiude bene su Sestu, involatosi verso la porta amaranto.
Ma è la Reggina a passare a sorpresa in vantaggio al 9’: Laverone mette in mezzo dal fondo, Coppola e la retroguardia senese pasticciano e Bonazzoli ci mette la zampata vincente.
LA VIPERA RISPONDE. Non accusa il colpo il Siena, che continua a imbastire buone trame di gioco. Al 19’ si libera Mastronunzio che affronta indisturbato la retroguardia amaranto: calcia troppo centralmente, ma è un campanello d’allarme. Appena un minuti dopo, infatti, è proprio la Vipera a siglare il gol del pareggio: buona azione dei bianconeri sull’asse Troianiello-Calaiò-Mastronunzio, con la Vipera che da posizione defilata incrocia perfettamente non lasciando scampo a Puggioni.
Al 29’ Carobbio con una staffilata su punizione mette i brividi all’estremo difensore amaranto: palla a lato di un soffio.
Meno spettacolare la fase finale del primo tempo. Una prima frazione di gioco condotta su buoni ritmi da entrambe le squadre. E’ una Reggina senz’altro più timida rispetto a quella vista contro il Crotone, ma la differenza dei valori in campo si vede. Il Siena ha creato più occasioni rispetto agli amaranto, dimostrando le carte di cui dispone, senza però giocarsele tutte.
LA RIPRESA. Ripresa, si parte al cardiopalma come in avvio: al 47’ saltano le marcature e Mastronunzio davanti a Puggioni per fortuna calcia alto. Anche gli amaranto hanno una buona azione un minuto dopo, quando Cosenza stacca di testa sugli sviluppi di un corner: Coppola si oppone con i piedi. E’ comunque una Reggina che controlla meglio il match rispetto al primo tempo e sembra avere più birra nelle gambe rispetto agli avversari.
In ogni caso è il Siena a riprendere le redini del gioco. Al 59’ Conte richiama un Calaiò un po’ in ombra e mette in campo Larrondo. Il Siena torna a farsi pericoloso sulle fasce, e Atzori decide di dare maggiore verve all’attacco con l’inserimento di Campagnacci al posto di Bonazzoli. Al 70’ per poco Zizzari non riesce ad approfittare di un infortunio di Coppola. Manca comunque qualcuno che accendi la luce per gli amaranto.
SIENA IN VANTAGGIO. Al 75’, la grande occasione capita ancora sui piedi della Vipera, che però deve fare i conti un super Puggioni, bravissimo in uscita. Atzori prova il tridente, inserendo A.Viola al posto del fratello Nicolas e l’ultimo arrivato, Adiyiah, al posto di uno stanco Zizzari. Il ghanese va a collocarsi al centro dell’attacco. Non c’è però il tempo di vedere all’opera l’esperimento del tridente che il Siena passa in vantaggio: cross su corner, batti e ribatti e stacco di testa di Larrondo che insacca.
Poca roba la reazione degli ospiti, che non impensieriscono mai Coppola. Gli amaranto escono dunque sconfitti dal Franchi.
Prima sconfitta stagionale per la squadra di Atzori. La Reggina fa un passo indietro rispetto alla gara con il Crotone. Un’analisi completa non può prescindere da quelli che erano i valori in campo: il Siena ha dimostrato di avere davvero tutte le carte in regola per vincere il campionato. Ma la Reggina, anche quando poteva cambiare l’inerzia dell’incontro, ha lasciato troppo l’iniziativa agli avversari e non è riuscita a pungere in attacco. Un invito a nozze per una squadra come quella di Conte.
Etichette: Reggina calcio, serie b 2010, sintesi siena reggina
postato da Anonimo; alle 10:14 AM,
,
![]()
Reggina - Ascoli: 1-2 ...ancora niente salvezza
domenica 2 maggio 2010
Reggio Calabria, 1 Maggio 2010 - ron battuto da parte di ambedue le squadre. Al 3′, ottima occasione per la Reggina, con Missiroli ben servito da Valdez dalla destra, ma il gran tiro è ribattuto sulla linea da un difensore ospite. Al 7′, buona occasione dei bianconeri con Lupoli, tiro dal limite che, però, finisce alto. Dalla parte opposta, ottima azione del duo Brienza-Pagano, con tiro a girare di quest’ultimo: para bene Guarna. Al 23′, buone opportunità per i padroni di casa, ma senza arrivare alla porta. Al 28′, ottima ripartenza della Reggina, con Brienza che fallisce un gol. Poi, dalla parte opposta, un gran tiro di Lupoli parato bene da Marino. Al 40′ buona occasione per Pagano, di testa, ma la palla è troppo lenta ed il portiere para senza problemi. Ancora un paio di buone occasioni da ambo le parti, poi l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.Secondo Tempo: Le due squadre rientrano sul terreno senza sostituzioni. Al 52′, su azione insistita di Brienza arriva il gol con un gran sinistro del fantasista amaranto. Al 64′, rigore per l’Ascoli a causa di un fallo di Valdez, ultimo uomo secondo l’arbitro: espulso. Si è trattato di un bisticcio tra Lanzaro e Valdez che non hanno marcato bene Lupoli, poi questi trova un fallo in area. Pareggio e Reggina in dieci uomini. Al 73′, ancora Brienza scarta tutti e tira a botta sicura: respinge sulla linea Pesce, salvando la sua porta. Mister Breda vede Vigiani stanco e lo cambia con Barillà, al 76′. Pillon cambia un paio di uomini: dentro Margarita e Luci; Breda inserisce Bonazzoli per uno stanco Brienza. All’88′ Lupoli a tu per tu con Marino, sbaglia e manda alto. 4′ di recupero. Al 93′ quello che non t’aspetti: segna Antenucci con un tiro dal limite, ben piazzato sulla sinistra di Marino. Finisce 2-1 per l’Ascoli.
I Gol - Franco Brienza riceve un lungo lancio dalle retrovie, lo aggancia di sinistro, dribbla un paio di volte il difensore Gazzola e poi piazza il pallone sul palo più lontano, dove Guarna non ci può arrivare: vantaggio interno. Al 64′, Lupoli si guadagna un calcio di rigore inducendo in errore Nasca, che fischia per fallo di Valdez considerato anche ultimo uomo: espulsione e pareggio ascolano. Bernacci per Antenucci, al 93′, e gol ascolano. Vantaggio esterno.
Reggina-Ascoli: 1-2
Marcatori: 52′ Brienza; 64′ Antenucci; 93′ Antenucci.
Reggina (3-5-2): Marino, Lanzaro, Valdez, Adejo, Rizzato, Tedesco, Missiroli, Carmona, Vigiani (dal 76′ Barillà), Pagano, Brienza (dal 87′ Bonazzoli) . All. Breda. (Fiorillo, Costa, Montiel, Cacia, Cascione).
Ascoli (4-4-2): Guarna, Gazzola, Silvestri, Micolucci, Giallombardo, Pesce (dal 86′ Margarita), Di Donato (dal 80′ Luci), Amoroso, Giorgi, Antenucci, Lupoli (dal 90′ Bernacci). All. Pillon. (Frezzolini, Ciofani, Sommese, Marino).
Arbitro: Luigi Nasca di Bari. Assistenti: Enzo Riviello di Salerno e Romina Santuari di Trento. Quarto uomo: Gaetano Intagliata di Siracusa.
Note - Spettatori totali: 7199.
Ammoniti: 3′ Silvestri; 23′ Di Donato; 66′ Tedesco; 68′ Pesce; 79′ Giorgi; 94′ Gazzola.
Espulsi: 64′ Valdez
Angoli: 5-2.
Recuperi: 0′; 4′.
Etichette: A Reggio Calabria, brienza, premio pillon, Reggina calcio
postato da Anonimo; alle 1:52 PM,
,
![]()
Brescia-Reggina finisce 0-0 ---> Balotelli in Tribuna
sabato 24 aprile 2010

dallo spogliatoio:"Termina in parità, senza reti, il confronto tra Brescia e Reggina. Una gara senza grandi acuti ed emozioni con qualche coda polemica per le decisioni dell'arbitro, da una parte e dall'altra. Ad inizio gara è la presenza in tribuna di Mario Balotelli a catalizzare l'attenzione dei tifosi, anche perché in campo i 22 non davano vita ad uno spettacolo entusiasmate. Ad accendere la sfida ci provava Possanzini, con una rovesciata che coglieva la traversa. Sul finale di tempo il primo episodio incriminato dalla Reggina: Berardi tratteneva in area Lanzaro, con Missiroli che insaccava di testa. L'arbitro fischiava tra le proteste il fallo del difensore amaranto. La ripresa appariva più frizzante con l'innesto di Kozak a dar man forte a Possanzini e Caracciolo. Le rondinelle non trovavano il bandolo della matassa e in contropiede la Reggina provava il colpaccio. Missiroli, lanciato a rete veniva atterrato da Bega, anche in questo caso l'arbitro sorvolava. Il forcing finale dei padroni di casa produceva due clamorose palle gol con Caracciolo: nella prima la deviazione aerea usciva di poco a lato, nella seconda Marino salvava il risultato.
BRESCIAIl difensore del Brescia, Gilberto Martinez: 'Non abbiamo nulla da rimproverarci, ci abbiamo messo tutto l'impegno possibile, ma la palla oggi non ne voleva sapere di entrare. Abbiamo tentato in tutti i modi di scardinare il loro bunker, ma non ci siamo riusciti. Nulla è compromesso, guardiamo avanti con fiducia'.
REGGINAIl presidente della Reggina, Lillo Foti: 'Punto più che positivo, peccato per alcune decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato. Sul gol di Missiroli il fallo lo commette Berardi su Lanzaro, mentre Bega andava espulso in occasione dell'episodio di Missiroli lanciato a rete in contropiede'.
------> Balotelli si è presentato allo stadio alle 15 precise, mezz'ora prima del fischio d'inizio. L'impianto era ancora semideserto quando il giocatore, giubbotto verde e occhiali scuri, è salito per i gradini della tribuna 'scortatò da due dei suoi amici di sempre. Si è accomodato su un seggiolino sotto le postazioni di radio e tv attirando inevitabilmente l'attenzione dei presenti. «Mario - è stato il commento più gettonato - vieni a giocare un anno qui e vedrai che ti rilanci e passa tutto». Balotelli, bocca cucita, non ha risposto a nessuno. Si è limitato a sorridere, ringraziare per i complimenti che in molti non gli hanno fatto mancare, ha firmato volentieri autografi e posato per fotografie. Un cenno di saluto a Viotti quando questi è salito dagli spogliatoi, dopo di che Mario non si è mai schiodato dalla sua poltroncina fino al termine di un primo tempo che ha seguito in silenzio, con sguardo impenetrabile e inviando sms. Prima di lasciare lo stadio, nell'intervallo, Balotelli è andato a salutare il presidente del Brescia Gino Corioni, che gli ha riservato una piccola e affettuosa paternale: «Sei un grande uomo - gli ha detto -, oltre che un grande giocatore: impara però a contare fino a dieci». Mario ha ridacchiato, ha annuito con la testa, ha ringraziato e se n'è andato, chiudendo così il suo pomeriggio 'normale'.
video PARTITA: http://www.youtube.com/watch?v=R45qLc_0GtQ
Etichette: balotelli in tribuna a brescia reggina, Brescia reggiona: 0- 0, lillo foti, missiroli, Reggina calcio, serie b 2010
postato da Anonimo; alle 11:33 PM,
,
![]()
Reggina-Crotone:1-0 ennesimo (quinto) successo di fila dei nostri amaranto
lunedì 19 aprile 2010
Reggina e Crotone, tra Serie B, Serie C e IV Serie, si ritrovano di fronte in campionato per la 42.a volta nella storia. Il bilancio dei precedenti 41 confronti diretti (3 disputati in Serie B, 30 in Serie C e 8 in IV Serie) è favorevole agli amaranto che si sono imposti in 18 occasioni (2 in B, 14 in C, 2 in IV Serie) contro le 10 dei rossoblu. Il risultato di parità si è registrato in 13 circostanze (una in B, 9 in C, 3 in IV Serie)IN CASA DELLA REGGINA
La Reggina, tra Serie B, Serie C e IV Serie, ospita il Crotone in campionato per la 21.a volta nella storia. Il bilancio delle 20 precedenti sfide disputate in casa della Reggina (una in B, 15 in C, 4 in IV Serie) è decisamente favorevole agli amaranto che, usciti sempre vittoriosi dai cinque confronti diretti più vicini nel tempo, hanno conseguito complessivamente 15 successi (uno in B, 12 in C, 2 in IV Serie) a fronte di una sola sconfitta (per 4-3) patita il 22 febbraio 1953 in un match valido per il campionato di IV Serie 1952/53.
Il risultato di parità, registratosi in 4 circostanze (3 in C, una in IV Serie), si è verificato per l’ultima volta il 20 dicembre 1964: Reggina e Crotone chiusero a reti inviolate un match valido per il campionato di Serie C 1964/65. L’affermazione interna più recente della Reggina è datata 7 aprile 2002: gli amaranto prevalsero per 2-0 in una sfida valida per il campionato di Serie B 2001/02 grazie ad una rete di Mozart al 23’ e ad un autogol di Zanoncelli al 77’.
REGGINA (3-5-2): Fiorillo; Adejo, Valdez, Lanzaro; Vigiani, Cascione, Tedesco, Missiroli, Rizzato; Bonazzoli, Brienza.?Allenatore: Breda.?
CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Legati, Viviani, Abruzzese, Morleo; Galardo, Beati; Gabionetta, Mazzarani, Cutolo; Ginestra.?Allenatore: Lerda.
REGGINA-CROTONE 1-0 — Decide una rete di Brienza al 16' della ripresa. A breve la cronaca del match.
Etichette: brienza gol, derby di calabria, Reggina calcio, reggina crotone
postato da Anonimo; alle 11:24 PM,
,
![]()
Salernitana-Reggina 0-2: speranze di salvezza!!!???
giovedì 8 aprile 2010
La Reggina coglie a Salerno una preziosissima vittoria in chiave salvezza. 2-0 il risultato finale in virtù delle reti messe a segno da Missiroli e Brienza nella prima frazione. Nulla, ancora una volta, la prestazione della Salernitana che ormai attende solo la matematica retrocessione in LegaPro. Etichette: Reggina calcio, rovesciata missiroli, salernitana reggina, serie b 2010
postato da Anonimo; alle 11:07 AM,
,
![]()
ANCONA-REGGINA 1-2: MISSIROLIIIIIIIII!!!!!!!
martedì 23 marzo 2010

ANCONA-REGGINA 1-2 — La Reggina non ci sperava più ed ecco invece il gol di Missiroli. E' il terzo minuto di recupero, quando l'esterno sinistro, senza incontrare particolari ostacoli, riesce ad arrivare fino a fondo campo e batte Da Costa. La Reggina fa il colpo grosso. E l'Ancona perde l'imbattibilità casalinga che durava addirittura dal 27 aprile 2009. L'Ancona non fa molto per salvaguardarla. Va subito sotto con Barillà che al 14' del primo tempo spinge in rete un pallone arrivatogli da una mischia. L'Ancona non fa paura a una Reggina che non corre grossi pericoli. La squadra di Breda cade soltanto quando Mastronunzio non si lascia sfuggire l'occasione di firmare il diciottesimo gol stagionale, sfruttando la respinta di Marino su un diagonale di Colacone. Adesso ci si aspetterebbe un'altra partita da parte dell'Ancona. Pia illusione però, perché la Reggina non soffre nemmeno il solletico di una squadra che riesce solo a indirizzare qualche disperata conclusione verso la porta di Marino. La bordata di De Falco che scheggia la traversa risveglia un po' tutti. Soprattutto la Reggina che si dedica al contropiede. Le ripartenze non premiano la squadra di Breda, finché Missiroli non trova il gol del 2-1 tra i giocatori dell'Ancona che vedono sfrecciare davanti l'esterno della Reggina senza nemmeno cercare di tendere la gamba per fermarlo. La vittoria della Reggina è ineccepibile. (Matteo Massi gazzetta sport)Etichette: ancona reggina, missiroli, Reggina calcio
postato da Anonimo; alle 11:29 PM,
,
![]()
Reggina - Lecce: 2-4...la serie C è alle porte???
sabato 20 marzo 2010
I salentini affondano gli amaranto per cui adesso diventa difficile evitare una clamorosa e incredibile retrocessione in Lega Pro. Contestazione degli ultrà - Un disastro. Il doppio turno casalingo che prometteva l’attesa svolta, è stato un vero e proprio disastro per la Reggina di mister Breda, prima sconfitta dal Modena e poi letteralmente travolta da un Lecce poco brillante ma certamente molto più cinico e intelligente rispetto agli amaranti, assolutamente inguardabili.
La partita tra Reggina e Lecce ha visto in campo due squadre stanche, fuori condizione psicologica e atletica e con tanta, tanta paura. Il Lecce capolista dopo la brutta sconfitta casalinga per 1-5 contro il Cittadella e un mese e mezzo senza vittorie, rischiava di compromettere la prima posizione in campionato. La Reggina doveva assolutamente vincere per provare a mantenere il ritmo delle altre squadra che stanno lottando per non retrocedere macinando vittorie e bel gioco.
Nel primo tempo le squadre sono contratte e impaurite; la partita è brutta e noiosa e si sbrodola a centrocampo. La Reggina riesce a passare in vantaggio al 22° minuto grazie a un lampo di Tedesco che pesca Barillà solo davanti al portiere, dove non può sbagliare. Il resto del primo tempo scorre senza sussulti da entrambe le parti, così come il primo quarto d’ora della ripresa. A tratti addirittura la gara sembra poter scivolare noiosamente con questo risultato fino alla fine.
Ma De Canio, amatissimo ex amaranto, fa la differenza dalla panchina con gli azzeccatissimi cambi di Munari al posto di Mazzotta e Di Michele al posto di Belleri che rivoluzionano i giallorossi dandogli un baricentro più offensivo e un gioco più rapido.
Il Lecce inizia a tenere in mano il pallino della gara e riesce a pareggiare al 18° minuto della ripresa con Marilungo. Passano solo cinque minuti e Angelo segna la rete del vantaggio finchè, poi, al 32°, Marilungo non fissa il risultato sull’1-3. La Reggina prova a reagire più con la forza dell’orgoglio che con ordine tattico e superiorità tecnica: Missiroli e Cacia costringono il portiere Rosati a un paio di prodezze su due tiri dalla distanza. La rete della speranza arriva al 45°, proprio allo scadere, con un bel pallonetto di Cacia che poco prima aveva clamorosamente lisciato una buona palla nell’area piccola. Ma non c’è neanche il tempo di credere nel pareggio, che dopo trenta secondi Marilungo firma la tripletta personale e chiude la gara sul definitivo 2-4.
Dopo la gara, un folto gruppo di ultrà ha dato vita a una dura contestazione, estremamente vivace e rumorosa, all’uscita dagli spogliatoi del Granillo.
Proprio l’allenatore del Lecce, Gigi De Canio, si concede ai giornalisti locali commentando l’attuale situazione della Reggina in sala stampa:“Ho visto tante partite della Reggina, la seguo perchè sono legato a questa città non solo per motivi professionali, e a me piace come gioca. Ha una buona circolazione di palla, discrete trame di gioco, ma va in difficoltà quando la si mette sotto pressione. Sono un avversario, ma parlo da tifoso: la Reggina non ha la giusta mentalità, forse, dopo tanti anni di successi, si è chiuso un ciclo e si sta vivendo una situazione complicata”.
Il Lecce riprende la marcia da capolista e lo fa proprio al Granillo contro una Reggina in crisi di identità e alla ricerca disperata di punti salvezza.
Un risultato di 4-2 per il Lecce che alla fine punisce oltre misura i giocatori amaranto. Proprio la Reggina aveva inizialmente illuso tutti andando per prima meritatamente in vantaggio con un gol di Barillà subentrato a Vigiani. La squadra di Breda non è riuscita però ad amministrare il vantaggio. E' bastato al Lecce alzare il ritmo e spingere sull'accellertore per annichilire la "povera" Reggina.
La capolista è riuscita ad avere la meglio e a portarsi a casa il bottino pieno. L'eroe della serata è stato Marilungo autore di una stupenda tripletta, insieme ad Angelo autore anche lui di una rete. Stavolta il bomber Di Michele non è finito a referto ma ha dato il suo contributo supportando il reparto avanzato e rendendosi protagonista anche di un assist decisivo a Marilungo.
Questo risultato lancia la squadra di De Canio ancor di più verso la serie A. Per la Reggina, invece, ora la situazione si fa quasi drammatica. Nel caso in cui oggi il Mantova dovesse vincere gli amaranto scivolerebbero al penultimo posto in classifica, vedendo sempre più da vicino lo spettro della Prima Divisione. A fine gara la tifoseria ha contestato animatamente il presidente Foti e l'intera squadra invitandola ad andare a lavorare.
video partita: http://www.youtube.com/watch?v=j-ZiW6Czlo8
Etichette: Reggina calcio, serie b 2010
postato da Anonimo; alle 1:08 PM,
,
![]()
Piacenza - Reggina: 0-0: imperativo....non farsi del male!!!!
lunedì 8 marzo 2010

PIACENZA: Puggioni, Avogadri, Tonucci, Iorio, Melinte, Paro (14' st Sambugaro), Amodio, Parfait, Moscardelli, Foti, Sivakov (14' st Greco).
REGGINA: Marino, Adejo, Valdez, Lanzaro, Vigiani, Carmona, Cascione, Missiroli (38' st Rizzato), Costa, Brienza (28' st Pagano), Cacia (24' st Bonazzoli).
all. Roberto Breda
note: ammoniti Lanzaro, Tonucci, Carmona, Avogadri, Costa; angoli 5 a 6; recupero 0' pt - 3' st; circa 2.000 spettatori con sparuta rappresentanza di tifosi amaranto
arbitro: Nicola Stefanini di Prato
assistenti: Paolo Bernardoni di Modena e Cristina Cini di Firenze
IV ufficiale: Luca Romani di Modena
Finisce sul punteggio di 0-0 e senza troppe emozioni la sfida salvezza tra Piacenza e Reggina. Le due squadre hanno più paura di perdere che voglia di vincere, in questo posticipo della 28.a giornata, ed il risultato è una partita piuttosto brutta in una serata molto fredda al Garilli. Solo negli ultimi 20 minuti del match, si vedono occasioni da gol, soprattutto per merito dei padroni di casa. I calabresi salgono a quota 33 punti, due in più dei rivali odierni.
Nei primi 45 minuti non c'è praticamente un vero tiro in porta, se non qualche conclusione debole o decisamente fuori dallo specchio. La ripresa inizia più o meno con lo stesso trend, poi l'ingresso di Greco regala qualche spunto all'infreddolito pubblico di casa. Prima Moscardelli spara di poco a lato da buona posizione, poi è lo stesso centrocampista a colpire un palo al 29', sulla cui ribattuta Moscardelli non riesce ad intervenire con efficacia. Gli ospiti ci provano con qualche contropiede, ma non impensieriscono praticamente mai Puggioni.
Etichette: piacenza, Reggina calcio, serie b 2010
postato da Anonimo; alle 10:52 PM,
,
![]()
CITTADELLA - REGGINA 1-0: LA SQUADRA CALABRESE IN NUOVA CRISI....
domenica 21 febbraio 2010
CITTADELLA: Pierobon 6; Pisani 6, Pesoli 6, Cherubin 6.5, Marchesan 6; Magallanes 6, Dalla Bona 6, Carteri 6 (27'st Volpe sv); Pettinari 6 (31'st Bellazzini 6.5), Ardemagni 6, Iunco 6.
In panchina: Villanova, Gorini, Teoldi, De Gasperi, Oliveira.
Allenatore: Foscarini 6.
REGGINA: (5-3-2): Fiorillo 6.5; Vigiani 6 (41'st Adejo sv), Lanzaro 5.5, Valdez 5.5, Santos 5.5, Rizzato 6; Carmona 6, Tedesco 6 (37'st Pagano sv), Missiroli 6 (31'st Barillà sv); Cacia 6.5,
Brienza 6.
In panchina: Marino, Costa, Cascione, Rizzo.
Allenatore: Breda 6.
ARBITRO: Calvarese di Teramo 6
RETE: 34'st Bellazzini
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 10mila circa. Ammoniti: Pesoli, Marchesan, Lanzaro, Vigiani, Carteri, Valdez. Angoli: 7-3. Recuperi: 0'; 3'.
Scontro in zona salvezza tra Cittadella e Reggina. Dopo la pesante sconfitta con il Grosseto la squadra di Foscarini non deve perdere per evitare di farsi risucchiare nella zona retrocessione. Per quanto riguarda gli amaranto lavittoria interna col Mantova ha ridato morale all’ambiente che ora cerca i tre punti per tornare in acque più tranquille.
video partita: http://www.corrieredellosport.it/video/gol/serie_b/highlights/giornata_26/2010/02/21-20183/Cittadella-Reggina+1-0
Secondo tempo:
45′ – Finita! Il Cittadella batte 1-0 la Reggina
40′ – Ultime battute del match
34′ – GOOOOL!!! Cittadella in vantaggio grazie ad un calcio di punizione di Bellazzini che si infila nel sette!
20′ – Molti contrasti duri in questa fase, l’arbitro è costretto ad estrarre diversi cartellini gialli
10′ – Altra occasione per Cacia che perde il tempo a tu per tu col portiere
3′ – Parata in tuffo di Pierobon sul tiro di Cacia diretto sotto la traversa
1′ – Comincia la ripresa
Primo tempo:
45′ – Fine Primo tempo
41′ – Palo della Reggina. Ancora Scaglia che di tacco raccoglie un cross di Rizzato e colpisce un clamoroso palo
35′ – Tre azioni da gol per il Cittadella e una sola per la Reggina. La partita fatica a decollare anche per le difficili condizioni di gioco. Campo molto pesante
12′ – Gol annullato alla Reggina per fuorigioco. Colpo di testa di Cacia che insacca ma a gioco fermo
1′ – partita iniziata
- squadre in campo
Etichette: cittadella, Reggina calcio, serie b 2009
postato da Anonimo; alle 1:15 PM,
,
![]()
Reggina-Mantova 3-1: Brienza trascina i calabresi, Primo successo per il neo tecnico Breda.
domenica 14 febbraio 2010

Reggio Calabria, 13 febbraio 2010 - Buona la "prima" per Roberto Breda. L’ex allenatore della formazione primavera, al debutto sulla panchina "maggiore" conquista il suo primo successo. La Reggina si presenta al Granillo col nuovo tecnico, Roberto Breda, che schiera un modulo 3-5-2, col ritorno di Brienza in attacco e l’esclusione di Pagano, il goleador della squadra. La partita è tutta da decifrare, visto che il Mantova è appaiato in classifica alla Reggina a 26 punti. La difesa è quella che registra un passivo di 37 gol, con i contestati Valdez e Santos. In casa mantovana manca il reggino Caridi, infortunato, e Locatelli che viene portato in panchina da mister Serena. La giornata è abbastanza calda, con il sole che batte sul terreno di gioco del Granillo.
Primo Tempo: Passa meno di un minuto e la Reggina passa in vantaggio: gran tiro di Tedesco, respinta corta di Handanovic e Brienza che raccoglie il pallone e lo scaraventa in gol, vicino al palo più lontano della porta mantovana. Botta tremenda per gli ospiti! Al 10′, buona azione dei padroni di casa, con Rizzato che crossa dalla sinistra per un buon colpo di testa di Bonazzoli: fuori di poco. Ancora l’ariete amaranto a farsi notare, con un tiro contrato da Notari. Dopo un quarto d’ora, sugli sviluppi di un corner di Brienza, Bonazzoli colpisce bene di testa e impegna Handanovic in volo, che compie uno straordinario intervento. Poi Brienza viene messo a terra in area di rigore, ma l’arbitro dice di proseguire. Il Mantova è sempre schiacciato all’indietro. Al 32′, Brienza prende il pallone e tira in porta, sul primo palo, ma Handanovic para bene in angolo. Sul tiro successivo, Santos incorna bene ma indirizza fuori. Sul finire, al 43′, da uno schema di corner, Carmona passa a Brienza che finta il cross e poi si invola in area, da dove lascia partire un gran tiro di destro verso il palo più lontano, realizzando il raddoppio per gli amaranto. Dopo 2′ di recupero, la partita si chiude sul 2-0 per la Reggina.
Secondo Tempo: Le squadre rientrano in campo senza sostituzioni, anche se le panchine si riscaldano. Mister Serena deve cambiare qualcosa, se vuole risalire la china. Infatti, al 50′, entra Locatelli al posto di Grauso. I biancorossi giocano in modo falloso, ma l’arbitro spesso lascia correre. Breda inserisce Cacia al 56′, per un Brienza affaticato e, spesso, toccato duro dagli avversari. Al 58′ Cacia realizza il terzo gol, da vero rapinatore da area di rigore, dopo un errore di Salviato. Al 66′, durante un contrasto, Bonazzoli scalcia Fissore mandandolo a terra: l’arbitro lo espelle. Reggina in dieci uomini. Mister Serena pensa di approfittare della situazione, sostituendo Nassi con Tarana. Il Mantova, adesso, tenta qualche sortita in più, con una Reggina che pensa a difendere il triplo vantaggio. Alla mezz’ora, Breda inserisce Missiroli al posto di Tedesco, stanco dopo una grande partita. Serena tenta il tutto per tutto, inserendo all’82′ Malatesta per Pellicori; Breda si cautela con Adejo per Vigiani. All’89′, Fiorillo commette un grave errore, uscendo dai pali e mancando la presa col pallone: interviene Tarana che segna facile. Gol della bandiera per il Mantova. 3′ di recupero, ma non succede più niente. Finisce 3-1 per gli amaranto.
I Gol - Franco Brienza è lesto a raccogliere una respinta corta ed insacca con un bel tiro alla destra del portiere del Mantova, Handanovic. Al 43′, dopo uno schema da calcio d’angolo con Carmona, Brienza prende la palla e scatta dentro l’area, scoccando un tiro di destro che batte Handanovic sul palo di sinistra, quello più lontano. Appena entrato, Cacia ruba un pallone a Salviato e va a realizzare il terzo gol per i suoi.
Reggina-Mantova: 3-1
Marcatori: 1′ Brienza; 43′ Brienza; 58′ Cacia; 89′ Tarana.
Reggina (3-5-2): Fiorillo, Lanzaro, Valdez, Santos, Rizzato, Tedesco (dal 76′ Missiroli), Carmona, Barillà, Vigiani (dal 84′ Adejo), Bonazzoli, Brienza (dal 56′ Cacia). All. Breda. (Marino, Camilleri, Pagano, Cascione).
Mantova (4-4-2): Handanovic, Salviato, Notari, Fissore, Lambrughi, Nicco, Grauso (dal 50′ Locatelli), Carrus, Spinale, Pellicori (dal 82′ Malatesta), Nassi. All. Serena. (Iacobucci, Cavalli, Rizzi, Tarana, Gervasoni).
Arbitro: Antonio Giannoccaro di Lecce. Assistenti: Marco Musolino di Taranto e Marco Forconi di Aprilia. Quarto uomo: Fabio Giallanza di Catania.
Note - Spettatori totali: 5553
Ammoniti: 4′ Tedesco; 26′ Salviato; 35′ Pellicori; 69′ Nicco; 73′ Fissore; 93′ Cacia.
Espulsi: 65′ Bonazzoli.
Angoli: 7-6.
Recuperi: 2′; 3′.
Etichette: 2010, Reggina calcio, reggina mantova, serie b 2009
postato da Anonimo; alle 10:46 AM,
,
![]()
Padova-Reggina 0-1
domenica 24 gennaio 2010
Settima sconfitta in otto gare. A rischio la panchina dell'allenatore Carlo Sabatini. Alcune voci danno in arrivo Gigi Cagni
Settima sconfitta in otto gare per il Padova che all'Euganeo ha perso in casa 1-0 (1-0) contro la Reggina. A decidere la gara, al 28' del primo tempo, un gol in diagonale di Pagano lasciato colpevolmente solo in area. A rischio la panchina dell'allenatore del Padova Carlo Sabatini. Alcuni voci, da confermare, danno in arrivo a Padova Gigi Cagni.Etichette: padova calcio, pagano goal, Reggina calcio, serie b 2010, sintesi padova reggina 0-1
postato da Anonimo; alle 2:53 PM,
,
![]()






