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CATANIA - REGGINA : 1-2..."Profumo si salvezzA"

Grande prestazione degli amaranto che, dopo il Parma, mettono sotto anche il Catania al Massimino. Una Reggina attenta, caparbia e cinica in ogni reparto coglie per la prima volta in questa difficile stagione, tre punti importantissimi in chiave salvezza relegando dietro ben quattro contendenti. Domenica a Reggio Calabria ci sarà l'Empoli e il ruggito del Granillo potrà essere ancora decisivo, per un'altra annata da ricordare, per un'altra Serie A da protagonisti.



Catania: Polito, Sabato, Sardo, Stovini, Terlizzi, Baiocco (21’st Morimoto), Biagianti, Colucci, Gia.Tedesco (9’st Martinez), Vargas, Mascara. All.: Zenga.
Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Aronica, Cirillo, Costa, Cozza (25’st Vigiani), Barreto, Tognozzi, Modesto, Brienza (13’st Cascione), Amoruso (46’st Stuani). All.: Orlandi.
Arbitro: Sig. Rocchi di Firenze
Marcatori: 40’pt Amoruso, 45’st Amoruso (rig.), 47’st Martinez
Ammoniti: Cozza, Lanzaro, Stovini, Terlizzi, Cirillo, Aronica


Situazione in Campionato :


MILAN-INTER 2-1 Crolla l'Inter, esulta il Milan. Per lo scudetto bisognerà attendere. Dopo una prima fase di studio il ritmo sale. Ed è il Milan a fare la partita costringendo l'Inter nella propria area. Clamorosa l'occasione sbagliata da Inzaghi al 20'. L'Inter soffre, incapace di reagire. Al 34' ancora Inzaghi fa correre un brivido ai tifosi interisti. Sono i rossoneri a dominare. Al 46' nuova palla gol sprecata dal Milan. Kakà per Inzaghi che in tuffo di testa manda a lato a Julio Cesare battuto. L'Inter è irriconoscibile. Ed allora il gol di Inzaghi al sesto e il raddoppio di Kakà all'11' ne sono la logica conseguenza. All'improvviso l'Inter si sveglia e inanella palle gol a raffica. Poi Cruz, su punizione, al 30' accorcia le distanze. L'Inter si scatena ma non basta. La Roma a Genova vince. Per lo scudetto ci sarà da lottare ancora.

SAMPDORIA-ROMA 0-3 La Roma trova a Genova una Sampdoria decimata in difesa e un ex amato e odiato come Cassano. Nel primo tempo i liguri si muovono meglio, la Roma sembra distratta. I blucerchiati vanno vicinissimi al gol in almeno 4 occasioni: due con Cassano e poi con Sammarco e Bellucci, una traversa a testa a Doni battuto. Nella ripresa la musica non cambia, è sempre Doni contro la Samp. I giallorossi, però, si rianimano quando da Milano arriva la notizia dello svantaggio dell'Inter. E la partita cambia faccia. Roma in gol con Panucci al 30'. Raddoppio con Pizarro pochi minuti dopo. Terzo gol di Cicinho. Roma ci crede ancora.

SIENA - JUVENTUS 1-0 Ti aspetti la Juve e vedi il Siena. I bianconeri puntavano alla rincorsa al secondo posto in caso di sconfitta Roma, mentre i toscani avevano bisogno di punti salvezza. Ebbene, la grinta del gruppo Beretta (che rischia di non essere riconfermato) ha avuto la meglio. Il Siena va in vantaggio al sesto con Kharja. Un gol importantissimo che significa salvezza per i toscani.

CAGLIARI-FIORENTINA 2-1 Da una parte una Fiorentina stanca dopo la semifinale di Uefa, dall'altra il Cagliari a segno da 10 giornate in casa ma senza Acquafresca, stirato. Al settimo un Frey eccezionale si butta tra i piedi di Biondini e salva il risultato. Il portiere viola, però, non può nulla contro Jeda che, di testa porta in vantaggio i sardi al ventesimo. La Fiorentina non c'è e al 6' della ripresa il Cagliari raddoppia con Conti. Si svegliano i viola: palla al centro e Santana accorcia le distanze. Non basta.

TORINO - NAPOLI 2-1 Il Torino, una sola vittoria nelle ultime 8 giornate, si aggrappa a proprio pubblico per uscire dalla zona calda. Il risultato si sblocca al 24' quando l'arbitro De Marco concede un rigore (dubbio) ai granata per un fallo di Domizi su Di Michele. Dal dischetto Rosina non sbaglia e allontana la zona retrocessione. Fino all'8' della ripresa quando Contini segna il pareggio partenopeo. Ed eccolo il "cuore Toro": passano due minuti e Di Michele riporta in vantaggio i granata.

PARMA - GENOA 1-0 Il Parma, senza 9 giocatori per squalifiche e infortuni, insegue 3 punti decisivi per sperare nella salvezza. Il Genoa invece è tranquillo, con Borriello in lotta per classifica cannonieri. Primo tempo anonimo al Tardini. Poi nella ripresa Lucarelli, di testa, porta in vantaggio gli emiliani. Poi è difesa a oltranza davanti agli assalti del Genoa.

EMPOLI - UDINESE 0-1 Toscani e friulani giocavano per i tre punti. Gli uomini di Cagni, galvanizzati dalla vittoria di Genova, volevano aumentare il vantaggio sulle avversarie per la lotta-salvezza. La squadra di Marino, invece, aveva bisogno di vincere per uno degli ultimi assalti al sesto posto Uefa. L'Empoli parte bene con Giovinco ma sono i friulani ad andare in vantaggio con Quagliarella. O meglio, grazie ad una papera di Balli che si fa passare tra le gambe un tiro dell'attaccante. L'Empoli vede la B e si butta in avanti. Ma al 19' dal dischetto Giovinco si fa parare il rigore da Handanovic. Il piccolo fuoriclasse toscano poi prende anche un palo. Ai toscani non resta che sperare nello spareggio di domenica prossima in casa della Reggina.

ATALANTA - LIVORNO 3-2 Il Livorno doveva vincere. Non aveva alternative. E la sconfitta di oggi, di fatto, lo trascina in B. Nell'Atalanta Doni rincorreva il gol per diventare bomber nerazzurro di tutti i tempi. E la rete arriva al 13' della ripresa. Doni sale a quota 58 gol, nessuno in maglia orobica ha fatto meglio. Un minuto dopo Ferreira Pinto raddoppia. L'uno-due scuote il Livorno che accorcia le distanze con Rossini e pareggia con Pavan. Sembra fatta ma al 42' l'Atalanta torna in vantaggio.

LAZIO - PALERMO 1-2 Due squadre che ormai hanno poco da chiedere al campionato danno vita ad una partita divertente. La Lazio, poi, ha in testa la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Inter. Partono bene i romani che prendono un palo con Manfredini al secondo. Al 25' Lazio in vantaggio grazie ad un rigore di Pandev. Il Palermo potrebbe pareggiare al 36', ma Muslera mette in calcio d'angolo un rigore tirato da Amauri. L'attaccante si fa perdonare al 36' della ripresa quando di testa pareggia. E soprattutto 5 minuti dopo quando, sempre di testa, regala ai siciliani la vittoria.
nelle foto l'esultanza di Amoruso(reggina) Super Pippo Inzaghi e Smoking Bianco KAKA' (milan)
Fonte: repubblicasport, reggina calcio.it

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postato da Anonimo; alle 7:00 PM,

1 Comments:

At 7:10 PM, Anonymous Anonimo said...

PAZZA INTER AMALA!!!!!

FORZA MILAN

 

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