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La SEI avvia le pratiche autorizzative per la centrale di Saline

Reggio Calabria, 18 giugno 2008. SEI S.p.A. (“SEI”) ha depositato oggi la documentazione necessaria per attivare la procedura autorizzativa e, in particolare, la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), la cui finalità è verificare in modo rigoroso e scientifico la compatibilità ambientale di un’opera, per la Centrale termoelettrica alimentata a carbone di Saline Joniche.

SEI è la Società nata per lo sviluppo, nel territorio di Montebello Jonico, di un’importante iniziativa in campo energetico: oltre un miliardo di euro di investimento di capitali esclusivamente privati, destinati alla realizzazione di uno dei più importanti progetti industriali presentati in Italia negli ultimi vent’anni.
Questa iniziativa coinvolgerà tutte le realtà locali: dal settore edile a quello dei trasporti, dal settore manifatturiero alle strutture di ricettività locale. E potrà costituire la prima vera occasione di rinascita del territorio, un autentico propulsore per far decollare anche gli altri progetti di rilancio e di riqualificazione dell’area.

“Il progetto che presentiamo si inserirà nel sito industriale dell’ex-Liquichimica - afferma Fabio Bocchiola, Amministratore Delegato SEI - ovvero in un’area che ha subito i danni di una politica industriale poco lungimirante. Noi desideriamo investire nel futuro a lungo termine: la nostra attività non si esaurisce con la posa dell’ultima pietra. Il nostro interesse è far funzionare l’impianto per produrre energia. E per farlo abbiamo bisogno della collaborazione e delle competenze presenti sul territorio. Ma non basta. È importante comprendere che questo progetto non è alternativo allo sviluppo e alla crescita di altre importanti risorse, turistiche, logistiche, professionali. La Centrale SEI non è alternativa ai progetti di rilancio anche turistico dell’area di Saline Joniche, semmai può rappresentare il volano di una prospettiva molto più ampia di rinascita di tutta la zona”.

Dal punto di vista ingegneristico, la Centrale sarà dotata delle tecnologie più avanzate nel settore (tecnologia Ultra super Critica a polverino, logistica del carbone gestita tutta al chiuso, predisposizione per sistemi di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica, sistema di trattamento fumi, ecc.), che costituiscono una garanzia di efficienza e pieno rispetto delle normative in materia ambientale, parametri di riferimento seri e attentamente definiti a livello internazionale sulla base di studi epidemiologici e scientifici. La Centrale SEI conterrà le emissioni in atmosfera al di sotto del 50% dei limiti previsti dalla Legge.

“Il carbone deve essere sdoganato da vecchi pregiudizi - commenta Luca Poggiali, Consigliere di Amministrazione della Società -. La Centrale sarà dotata di tecnologie d’avanguardia che la rendono un impianto di nuova generazione, ben lontano dalle vecchie centrali ancora esistenti. La Centrale rappresenterà un modello di efficienza, di sicurezza e, soprattutto, di attenzione per la salute e l’ambiente.”

Il progetto per la Centrale di Saline prevede una particolare attenzione anche per gli aspetti più squisitamente architettonici: nuovi materiali, asimmetria dei volumi, strutture decise e un’accurata selezione del verde farà della Centrale un’architettura pura, distintiva per il territorio.

La presenza dell’impianto, inoltre, non sarà incompatibile con altri progetti ideati o creati per il territorio. Al contrario, la Centrale potrà diventare il propulsore di un progetto molto più ampio, in grado di promuovere un modello di sviluppo integrato e duraturo nel tempo.

Il progetto complessivo prevede, a tendere, la realizzazione di un polo tecnologico industriale avanzato, con un centro di ricerca e di sperimentazione in ambito energetico in grado di sostenere l’industria per le energie rinnovabili e di potenziare la ricerca e la produzione di componentistica, attraendo capitali nazionali e internazionali. Un’iniziativa forte, quindi, in grado di funzionare da volano per il rilancio di tutta l’area.

Resta infine ferma la volontà di SEI di fornire in modo trasparente le informazioni sul progetto a tutti gli interlocutori coinvolti. Per tale motivo, la Società ha predisposto un piano di comunicazione di ampio respiro che prevede nuovi incontri con le Istituzioni, momenti di confronto con i cittadini e strumenti specifici di informazione.

Comunicato Ufficio Stampa SEI

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:07 PM,

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