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FuscaldoBlog

Vogliamo segnalare un blog dove oltre a trovare news che riguardano la nostra regione, è possibile leggere tutti gli ultimi avvenimenti del comune di Fuscaldo, centro, ricco di storia e cultura, in provincia di Cosenza.

Il nome Fuscaldo sembra derivare da “Fons Calidus”, sorgente calda, con riferimento alle sorgenti termali di Guardia Piemontese che un tempo facevano parte del territorio di Fuscaldo. Primo signore di Fuscaldo fu Umberto fratello di primo letto di Tancredi d’Altavilla, al quale successe Roberto il Guiscardo. Nel 1204 venne infeudato ai Di Tarsia e quindi ai Del Poggio nel 1223. Dal 1300 al 1464 fu dei Ruffo di Montalto e successivamente dei Marzano. Dal 1496 fu sotto la dinastia degli Spinelli terminata nel 1806 con Don Gennaro Spinelli ultimo Marchese di Fuscaldo.

Ambiente paesistico
Il paese è chiuso da una cintura montagnosa con quote altimetriche di tutto rilievo: Serra Pantalanata (m.1409), Montagna Cinquemiglia (m.1404), il Palazzello (m.1350).”I tronchi dritti di faggio si stagliano verso il cielo, dando vita al più classico dei paesaggi forestali di quota, mentre il bosco ospita magiche architetture di roccia che richiamano alla mente i riti ancestrali che, anticamente, avevano per protagonisti proprio i luoghi come questi ai quali la natura stessa aveva conferito un aurea di sacralità (Francesco Bevilacqua “Calabria Verde”)

Patrimonio storico-artistico ed archeologico
Chiesa dell’Immacolata. Il campanile, costruito tra il 1575 e il 1605, è alto 35 metri, sostenuto da 12 colonne di tufo, 3 per ogni angolo del campanile, a struttura scanellata con quattro finestre campanare ad arco. L’opera è testimonianza degli scalpellini fuscaldesi. La chiesa conserva statua e dipinti settecenteschi e una pala di Giuseppe Pascoletti.
Chiesa Matrice. Ricca facciata barocca, conserva alcune tele di Francesco da Mura e un pregevole Crocefisso forse di origine bizantina.
Chiesa e Convento di San Francesco. Il culto di S. Francesco fu sempre vivo a Fuscaldo anche perchè la mamma del Santo, Vienna, era nativa di Fuscaldo. Conserva un artistico presepe opera di scuola napoletana del ‘700.
Accanto al quartiere dei pescatori che sono stati i primi a popolare la Marina, vi sono alcuni palazzi signorili come Palazzo Plastina (1780), Mazzei, Maierà e Vaccari con annessa villa. Il 13 e il 14 luglio festa patronale dedicata a San Francesco. Il 13 dicembre in onore di S.Lucia grandi festeggiamenti. In questo periodo si preparano le “pizzejje” focaccine di farina di castagna stesa su foglie. Molto presente il mercato di suini di allevamento.

Si dice: “Visignano fu lu padri, Fuscaldu fu la madri, chi ficiru dui frati: Albidona e Bonifati”. Venivano chiamati ciuoti perché dicevano: “Jamu supra u munticiellu ca pigliamu a luna cu lu matassaru” (Andiamo su unaltura e prendiamo la luna con laspo). Da Fuscaldo, dopo Km 23,5 (minuti 29), verso l’interno, si arriva a San Benedetto Ullano.

Nella foto il centro storico di Fuscaldo

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postato da Vladimir Ilic Uianov; alle 8:24 PM,

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