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Cittadinanza onoraria all'olimpionico Peliello

La proposta è stata avanzata nella serata di martedì dal primo cittadino del comune di Montebello Jonico in occasione della festa, un pò a sorpresa organizzata in onore del campione di tiro a volo, fresco vincitore dell’argento alle olimpiadi di Pechino. Una piazza chiesa a Saline Joniche gremita di gente ha accolto il vice campione olimpico che abita a Vercelli, ma ritorna spesso in questo paese per abbracciare la fidanzata Caterina. Pelliello, vincitore di tre medaglie in altrettanti olimpiadi, dopo il bronzo a Sydney 2000 e l’argento ad Atene, ha assistito ad una serata ricca di momenti di gioia e di avvenimenti. Su un maxi schermo sono state proiettate le immagini dei suoi trionfi olimpici che hanno attirato in una suspense incredibile tutte le persone accorse a rendere omaggio al poliziotto penitenziario. Il presidente della Pro Loco, Mimmo Romeo, ha consegnato a Pelliello una targa mentre il sindaco Nisi l’ha omaggiato con un piatto.

Visibilmente emozionato il vercellese che dopo 5 olimpiadi alle spalle, ha voluto far risaltare ancora una volta il suo essere umile e sereno “Sono onorato di trovarmi qui questa sera - ha affermato tra le righe l’argento olimpico- Questa accoglienza mi riempie di gioia e di orgoglio”. Il taglio della torta ha rappresentato un tributo dovuto nei confronti di un uomo che, a 38 anni, ha mantenuto a Pechino la calma che l’ha contraddistinto dopo i momenti difficili in avvio quando, dopo i due zeri dell’ultima serie di qualificazione, ne aveva collezionati altri due. Tuttavia, lui è stato bravissimo a recuperare concentrazione e sicurezza, mentre tutti gli altri, accusavano le condizioni esterne come la pioggia ed il clima torrido che imperversavano nella città cinese. E non fa niente se durante la premiazione, il campione italiano non ha potuto cantare l’inno nazionale a causa del ceco David Kostelecky, impeccabile per tutta la gara che si è piazzato sul gradino più alto del podio. L’immagine, comunque, dell’uomo felice resterà per sempre nei cuori di tutti gli appassionati sportivi e delle persone, tra le quali la sua ragazza e i suoi familiari, che da sempre lo hanno ammirato anche per il suo carisma. Una piccola consolazione è stata guardare in alto verso il cielo di Saline Joniche dove martedì sera venivano esplosi i giochi di artificio a coronazione di un momento altamente emotivo e ricco di soddisfazioni per tutti.

Articolo e foto tratte da www.ntacalabria.it

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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 12:32 PM,

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