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Al primo incontro delle associazioni dell'area grecanica contro la centrale, vi era un "intruso"

Quando i politici sono malati di protagonismo
Le associazioni dell'Area Grecanica cercano di dare una risposta all'ipotesi scellerata della società Sei di costruire una centrale a carbone sul sito dell'ex fabbrica Liquichimica a Saline Joniche.
Gridando forte il loro NO alla costruzione della centrale, che di fatto taglierebbe le gambe ad ogni ipotesi di sviluppo della zona, sia per il suo notevole tasso inquinante, sia per la sua inutilità (pochi posti di lavoro per un fabbisogno di energia non utilizzabile in Calabria che produce energia già a sufficienza).
Proponendo nel contempo dei progetti alternativi di sviluppo sostenibile con l'ambiente.
E' quello che hanno fatto le cinque associazioni del comune di Montebello (Arghiropoulos- Fossatersi nel mondo- Nemesis- Pro loco- Rangers International Italia) a partire da settembre del 2007, appena Legambiente ha lanciato l'allarme sulla possibile costruzione della centrale a carbone.
Le associazioni cercano di dare delle risposte ai problemi, ciò che la politica non ha saputo fare in tutti questi anni, abdicando al proprio ruolo.
E ci riferiamo in primo luogo al Comune di Montebello Jonico che, dopo lo scempio compiuto dal nostro Governo con il miraggio dello sviluppo industriale, non ha avuto la capacità di proporre un progetto di sviluppo turistico per l'area dell'ex Liquichimica da far finanziare, a risarcimento dei danni subiti dalle nostre popolazioni.
Da molti anni (a giugno prossimo saranno ben 10) siede sulla poltrona di sindaco del comune di Montebello Jonico l'avvocato Loris Nisi, che per tutto questo tempo ha dormito sonni tranquilli, fino a che non è stato svegliato dal letargo in cui versava, dal rumore fragoroso causato dalla società svizzera Sei di voler costruire una centrale a carbone a Saline, nel paese del sindaco.
Così Loris Nisi ha dovuto convocare un esperto per dire no a questa ipotesi, come se non sapesse gli effetti che una centrale a carbone procura al territorio sulla quale è impiantata, se va a pieno regime.
Per i primi 5 anni della sua giunta, Nisi si è avvalso della collaborazione dell'assessore al bilancio rag. Santo Federico, il quale, da intruso eccellente, era presente all'incontro delle associazioni a Saline nella sede di Nemesis.
Invitato da chi?
Molte persone, tra cui politici, semplici cittadini e gente dell'associazionismo si sono posti questa domanda.
Non sappiamo se è stato invitato, ma certo è che, come l'ex assessore di Montebello ha affermato prendendo la parola alla riunione citata, il rag. Federico non c'entrava nulla con il gruppo delle associazioni (non c'azzecca nulla, avrebbe detto Di Pietro).
Si, ma allora, perchè è venuto ad intrufolarsi in una riunione dove il suo compito era di fare soltanto l'assente?
Addirittura si è permesso di dare un consiglio alle oltre venti associazioni presenti, e cioè di rapportarsi al presidente del consiglio regionale On. Giuseppe Bova.
Infatti il sig. Federico fa parte della sua corrente, "A testa alta" nel PD (Partito Democratico) insieme al sindaco Loris Nisi (ancora insieme!)
Adesso lo vogliamo dare noi un consiglio a questi politici di professione che non hanno avuto altro ruolo che danneggiare il nostro territorio: avere un poco di buon senso di lasciare le associazioni a svolgere il proprio compito, smettendola di infiltrarsi in ogni minestra.
Anzi, è' giunta l'ora, per questi politici, di farsi da parte, per non combinare altri guai, anzichè dare consigli di cui nessuno sente la necessità.
Per il bene di tutti!

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postato da Miguel Cervantes; alle 10:47 PM,

3 Comments:

At 2:17 PM, Anonymous Anonimo said...

nei secoli dei secoli amen....:)

 
At 6:32 PM, Anonymous Anonimo said...

ma

 
At 7:25 PM, Anonymous Franco Meduri said...

Leggo con sorpresa e costernazione il duro attacco nei confronti di chi, pur non appartenendo a nessuna associazione,ha inteso partecipare all'incorntro delle Associazioni dell'Area grecanica.
Il rag. Federico, come altri cittadini di Saline, avendo avuto notizia dell'incontro dagli organi di stampa,condividendo le ragioni del NO (lo testimonia la sua presenza e il suo voto al Consiglio comunale aperto)ha ritenuto opportuno recarsi presso la sede dell'incontro. L'incontro, di cui l'associazione Nemesis unitamente all'Associazione Nuovi Orizzonti di Melito è stato promotore, si è tenuto presso lo spazio all'aperto antistante la sede della Nemesis. Il rag. Federico e, a onor del vero, anche qualche altra persona, ha chiesto al sottoscritto se poteva rimanere e naturalmente ha ricevuto risposta affermativa. Lo spirito delle Associazioni che così numerose si sono riunite venerdì 29agosto è quello di un confronto aperto e trasparente con tutti coloro che condividono questa battaglia. E' lo spitrito di quanti, levando forte il proprio NO AL CARBONE, si auspicano di veder accomunati tutti coloro che condividono questa presa di posizione. Ora sono io a dare un consiglio (anche se pare che Miguel non ne voglia ascoltare): lasciamo da parte le strumentalizzazioni politiche (ogni occasione è buona per attaccare questo o quel politico)e accogliamo con favore quanti, a qualsiasi titolo, si avvicinano a noi ed esprimomo il loro NO AL CARBONE. Il nosttro unico obiettivo deve essere impedire la realizzazione della centrale a carbone al grido "NO AL CARBONE, SI AD UN PROGRAMMA DI SVILUPPO ALTERNATIVO DELL'AREA GRECANICA". Per riuscire nell'intento occorre lavorare in sinergia tutti: Associazioni, cittadini, Amministratori, imprenditori... mettendo da parte ideologie, colori, appartenza politica(diversamente faremmo il gioco della SEI).
A conclusione rivolgo il mio personale ringraziamento e quello dell'Associazione che rappresento a quanti sono intervenuti alla riunione del 29 agosto dando, con la propria presenza o anche intervenendo con suggerimenti e consigli, un contributo fattivo ai lavori.
Mi auguro che, chi penserà di scrivere sulla riunione di venerdì 5 c.m., lo faccia trattando i contenuti e non, come in questo caso, parlando secondo le proprie simpatie personali verso questo o quel partecipante.
Avendo il coraggio del mio pensiero e delle mie azioni mi firmo
Franco Meduri

P.S. Miguel lo spirito è unire tutte le forze del NO, abbiamo bisogno di tutti, l'unico colore che dobbiamo combattere è il nero(del carbone).

 

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