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REGGINA, PICCOLO PASSO INDIETRO: Passa il Siena al Franchi (2-1)


Niente da fare per la Reggina, che incassa la prima sconfitta stagionale dopo il pari casalingo contro il Crotone. Inutile il vantaggio illusorio firmato da Bonazzoli, perchè poi è uscito fuori il Siena che ha rimontato conquistando così i tre punti. Decisiva a dieci minuti dalla fine la rete segnata da Larrondo


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Match ricco di spunti, con una Reggina chiamata a confrontarsi contro una delle compagini più attrezzate del campionato. E’ forse eccessivo dire che la squadra di Atzori ha deluso, anzi dal Franchi arrivano i segnali che ci sono le basi per fare bene. Ma di certo contro un avversario di questa caratura la Reggina non ha avuto la forza per imporsi. Alla fine è il Siena a passare, grazie a un gol di Larrondo al 79’: non è stato certo un fulmine a ciel sereno.

GLI SCHIERAMENTI. Per la Reggina, stesso undici iniziale che ha esordito contro il Crotone: Puggioni in porta, trio difensivo composto da Adejo, Cosenza e Acerbi, a centrocampo, da destra a sinistra, agiscono Laverone, G.Rizzo, N.Viola, Missiroli e Barillà. In attacco, ancora Zizzari e Bonazzoli.

I padroni di casa si schierano con il canonico 4-4-2: a difendere i pali Coppola, linea difensiva composta da Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso, Troianiello e l’ex Sestu esterni alti con Carobbio regista e Bolzoni mediano a centrocampo, in attacco la temibile coppia Mastronunzio-Calaiò.

BONAZZOLI CHIAMA. La squadra di Conte si rende pericolosa subito dopo due minuti: saltano le marcature, Troniello si invola tutto solo sulla destra, tenta il tocco sotto, è bravo Puggioni a mettere in angolo. E’ il Siena a tenere il pallino del gioco nelle fasi iniziali, con gli esterni bianconeri che quando premono sull’acceleratore creano qualche grattacapo agli amaranto: al 7’ Adejo chiude bene su Sestu, involatosi verso la porta amaranto.
Ma è la Reggina a passare a sorpresa in vantaggio al 9’: Laverone mette in mezzo dal fondo, Coppola e la retroguardia senese pasticciano e Bonazzoli ci mette la zampata vincente.

LA VIPERA RISPONDE. Non accusa il colpo il Siena, che continua a imbastire buone trame di gioco. Al 19’ si libera Mastronunzio che affronta indisturbato la retroguardia amaranto: calcia troppo centralmente, ma è un campanello d’allarme. Appena un minuti dopo, infatti, è proprio la Vipera a siglare il gol del pareggio: buona azione dei bianconeri sull’asse Troianiello-Calaiò-Mastronunzio, con la Vipera che da posizione defilata incrocia perfettamente non lasciando scampo a Puggioni.

Al 29’ Carobbio con una staffilata su punizione mette i brividi all’estremo difensore amaranto: palla a lato di un soffio.

Meno spettacolare la fase finale del primo tempo. Una prima frazione di gioco condotta su buoni ritmi da entrambe le squadre. E’ una Reggina senz’altro più timida rispetto a quella vista contro il Crotone, ma la differenza dei valori in campo si vede. Il Siena ha creato più occasioni rispetto agli amaranto, dimostrando le carte di cui dispone, senza però giocarsele tutte.

LA RIPRESA. Ripresa, si parte al cardiopalma come in avvio: al 47’ saltano le marcature e Mastronunzio davanti a Puggioni per fortuna calcia alto. Anche gli amaranto hanno una buona azione un minuto dopo, quando Cosenza stacca di testa sugli sviluppi di un corner: Coppola si oppone con i piedi. E’ comunque una Reggina che controlla meglio il match rispetto al primo tempo e sembra avere più birra nelle gambe rispetto agli avversari.

In ogni caso è il Siena a riprendere le redini del gioco. Al 59’ Conte richiama un Calaiò un po’ in ombra e mette in campo Larrondo. Il Siena torna a farsi pericoloso sulle fasce, e Atzori decide di dare maggiore verve all’attacco con l’inserimento di Campagnacci al posto di Bonazzoli. Al 70’ per poco Zizzari non riesce ad approfittare di un infortunio di Coppola. Manca comunque qualcuno che accendi la luce per gli amaranto.

SIENA IN VANTAGGIO. Al 75’, la grande occasione capita ancora sui piedi della Vipera, che però deve fare i conti un super Puggioni, bravissimo in uscita. Atzori prova il tridente, inserendo A.Viola al posto del fratello Nicolas e l’ultimo arrivato, Adiyiah, al posto di uno stanco Zizzari. Il ghanese va a collocarsi al centro dell’attacco. Non c’è però il tempo di vedere all’opera l’esperimento del tridente che il Siena passa in vantaggio: cross su corner, batti e ribatti e stacco di testa di Larrondo che insacca.

Poca roba la reazione degli ospiti, che non impensieriscono mai Coppola. Gli amaranto escono dunque sconfitti dal Franchi.

Prima sconfitta stagionale per la squadra di Atzori. La Reggina fa un passo indietro rispetto alla gara con il Crotone. Un’analisi completa non può prescindere da quelli che erano i valori in campo: il Siena ha dimostrato di avere davvero tutte le carte in regola per vincere il campionato. Ma la Reggina, anche quando poteva cambiare l’inerzia dell’incontro, ha lasciato troppo l’iniziativa agli avversari e non è riuscita a pungere in attacco. Un invito a nozze per una squadra come quella di Conte.

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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 10:14 AM,

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