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Reggina - Lecce: 2-4...la serie C è alle porte???

I salentini affondano gli amaranto per cui adesso diventa difficile evitare una clamorosa e incredibile retrocessione in Lega Pro. Contestazione degli ultrà - Un disastro. Il doppio turno casalingo che prometteva l’attesa svolta, è stato un vero e proprio disastro per la Reggina di mister Breda, prima sconfitta dal Modena e poi letteralmente travolta da un Lecce poco brillante ma certamente molto più cinico e intelligente rispetto agli amaranti, assolutamente inguardabili.

La partita tra Reggina e Lecce ha visto in campo due squadre stanche, fuori condizione psicologica e atletica e con tanta, tanta paura. Il Lecce capolista dopo la brutta sconfitta casalinga per 1-5 contro il Cittadella e un mese e mezzo senza vittorie, rischiava di compromettere la prima posizione in campionato. La Reggina doveva assolutamente vincere per provare a mantenere il ritmo delle altre squadra che stanno lottando per non retrocedere macinando vittorie e bel gioco.

Nel primo tempo le squadre sono contratte e impaurite; la partita è brutta e noiosa e si sbrodola a centrocampo. La Reggina riesce a passare in vantaggio al 22° minuto grazie a un lampo di Tedesco che pesca Barillà solo davanti al portiere, dove non può sbagliare. Il resto del primo tempo scorre senza sussulti da entrambe le parti, così come il primo quarto d’ora della ripresa. A tratti addirittura la gara sembra poter scivolare noiosamente con questo risultato fino alla fine.
Ma
De Canio, amatissimo ex amaranto, fa la differenza dalla panchina con gli azzeccatissimi cambi di Munari al posto di Mazzotta e Di Michele al posto di Belleri che rivoluzionano i giallorossi dandogli un baricentro più offensivo e un gioco più rapido.
Il Lecce inizia a tenere in mano il pallino della gara e riesce a pareggiare al 18° minuto della ripresa con
Marilungo. Passano solo cinque minuti e Angelo segna la rete del vantaggio finchè, poi, al 32°, Marilungo non fissa il risultato sull’1-3. La Reggina prova a reagire più con la forza dell’orgoglio che con ordine tattico e superiorità tecnica: Missiroli e Cacia costringono il portiere Rosati a un paio di prodezze su due tiri dalla distanza. La rete della speranza arriva al 45°, proprio allo scadere, con un bel pallonetto di Cacia che poco prima aveva clamorosamente lisciato una buona palla nell’area piccola. Ma non c’è neanche il tempo di credere nel pareggio, che dopo trenta secondi Marilungo firma la tripletta personale e chiude la gara sul definitivo 2-4.

Dopo la gara, un folto gruppo di ultrà ha dato vita a una dura contestazione, estremamente vivace e rumorosa, all’uscita dagli spogliatoi del Granillo.

Proprio l’allenatore del Lecce, Gigi De Canio, si concede ai giornalisti locali commentando l’attuale situazione della Reggina in sala stampa:“Ho visto tante partite della Reggina, la seguo perchè sono legato a questa città non solo per motivi professionali, e a me piace come gioca. Ha una buona circolazione di palla, discrete trame di gioco, ma va in difficoltà quando la si mette sotto pressione. Sono un avversario, ma parlo da tifoso: la Reggina non ha la giusta mentalità, forse, dopo tanti anni di successi, si è chiuso un ciclo e si sta vivendo una situazione complicata”.

Il Lecce riprende la marcia da capolista e lo fa proprio al Granillo contro una Reggina in crisi di identità e alla ricerca disperata di punti salvezza.

Un risultato di 4-2 per il Lecce che alla fine punisce oltre misura i giocatori amaranto. Proprio la Reggina aveva inizialmente illuso tutti andando per prima meritatamente in vantaggio con un gol di Barillà subentrato a Vigiani. La squadra di Breda non è riuscita però ad amministrare il vantaggio. E' bastato al Lecce alzare il ritmo e spingere sull'accellertore per annichilire la "povera" Reggina.

La capolista è riuscita ad avere la meglio e a portarsi a casa il bottino pieno. L'eroe della serata è stato Marilungo autore di una stupenda tripletta, insieme ad Angelo autore anche lui di una rete. Stavolta il bomber Di Michele non è finito a referto ma ha dato il suo contributo supportando il reparto avanzato e rendendosi protagonista anche di un assist decisivo a Marilungo.

Questo risultato lancia la squadra di De Canio ancor di più verso la serie A. Per la Reggina, invece, ora la situazione si fa quasi drammatica. Nel caso in cui oggi il Mantova dovesse vincere gli amaranto scivolerebbero al penultimo posto in classifica, vedendo sempre più da vicino lo spettro della Prima Divisione. A fine gara la tifoseria ha contestato animatamente il presidente Foti e l'intera squadra invitandola ad andare a lavorare.


video partita: http://www.youtube.com/watch?v=j-ZiW6Czlo8

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postato da Ricardo N. Dos Santos; alle 1:08 PM,

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