Alla faccia del federalismo!!!!!
giovedì 23 ottobre 2008
Il governo Berlusconi attualmente in carica è sostenuto, tra gli altri, anche dalla Lega Nord, partito definito "federalista".Caro Bossi, non si può parlare bene e razzolare male!!!
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postato da Anonimo; alle 12:41 AM,
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Grembiulini e pallottoliere
sabato 18 ottobre 2008
Tagliare gli investimenti nella scuola equivale a segare il tronco di un albero stando seduti sul ramo più alto.(Nella foto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini; Tratto dal sito: www.beppegrillo.it)
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postato da Anonimo; alle 12:00 AM,
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Montebello Jonico: l'Ufficio scolastico provinciale riapre la scuola elementare di Embrisi
mercoledì 8 ottobre 2008
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postato da Anonimo; alle 7:22 PM,
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Montebello Jonico, soppressa una delle prime classi di Saline
mercoledì 1 ottobre 2008
Decisione del Consiglio dell’Istituto comprensivoDecisioni importanti che segneranno il futuro degli scolari, quelle prese nell’ultimo Consiglio dell’Istituto Comprensivo di Montebello Jonico.
Fra i vari punti all’ordine del giorno, discussi nell’ultima seduta della massima assise scolastica montebellese, infatti, vi era uno che vedeva coinvolti da molto vicino genitori e alunni delle classi prime di scuola secondaria.
A conferma dei timori più volte espressi, durante l’estate, da docenti ed operatori scolastici, l’Istituto Comprensivo di Montebello Jonico, fin’ora assegnatario di quattro classi prime di scuola secondaria (dislocate nelle varie frazioni del comune), ad apertura d’anno scolastico, a causa dei ben noti tagli di personale operati dagli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali, ne ha avute assegnate solo tre.
Motivo per cui il Consiglio d’Istituto si è ritrovato a dover operare delle scelte difficili e deliberare sulla localizzazione della classe soppressa.
La seduta consiliare, rivelatasi problematica fin dall’inizio, si è svolta a singhiozzo tra discussioni ed incontri, più o meno formali, con i numerosi genitori presenti ed intenzionati a tutelare con forza e decisione i diritti dei propri figli.
Già nella mattinata, un gruppo di genitori della frazione Fossato aveva recapitato al Presidente del Consiglio d’Istituto, Geom. Domenico Crea, una missiva con la quale faceva sapere «di ritenere illegittima la decisione di riconvocare il Consiglio d’Istituto riportando all’ordine del giorno argomenti già ampiamente discussi e deliberati nella seduta consiliare del 5 settembre 2008» e invitava, il presidente stesso, ad astenersi «dal proporre la discussione/votazione» minacciando «nell’ipotesi contraria di adire alle vie legali per tutelare i propri diritti e quelli dei propri figli».
Questo il difficile contesto che vedeva i consiglieri, presi tra incudine e martello, alla spasmodica ricerca di una soluzione che potesse conciliare le legittime aspettative di tutti.
Ed alla fine la decisione, seppur sofferta ed approvata a maggioranza, è arrivata: considerata l’estensione del territorio, la viabilità difficoltosa, la presenza di numerosi alunni provenienti dalle borgate più distanti, e il servizio di scuolabus carente, il Consiglio d’Istituto, ha deciso che era necessario garantire e tutelare gli studenti delle aree più svantaggiate, deliberando la soppressione di una delle due classi prime del plesso di Saline, nella speranza che al più presto venga riassegnata quella quarta classe che permetta il ritorno ad una situazione di normalità.
(Tratto dal Quotidiano della Calabria)
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postato da Anonimo; alle 10:27 PM,
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Mariastella Gelmini, un ministro dell’Istruzione da… bocciare!
martedì 30 settembre 2008
Il suo piano distrugge la scuola pubblica negando agli studenti il diritto d’istruzioneIn Calabria soppressi 1650 posti e 416 scuole
Il segretario della CGIL scuola della Piana, Pasquale Larosa afferma che “La riforma della Gelmini è una mattanza sociale, che si accanisce sule scuole primarie, col passaggio dai tre insegnanti al maestro unico ed il conseguente taglio di 60 mila cattedre. Cifre a cui vanno sommate le 50 mila cattedre soppresse alle secondarie e i 50 mila amministrativi in meno, per un totale di circa 160 mila posti di lavoro eliminati e un taglio di spesa di 8 miliardi di Euro”.
Ma non finisce qui. Continua Larosa: “Saranno cancellate le oltre 4000 scuole statali con meno di 600 alunni, mentre quelle definite residue saranno trasformate in fondazioni, secondo il modello delle private confindustriali”.
Una mattanza sociale senza precedenti e con ripercussioni negative nei confronti di chi abita nei piccoli comuni, dove il ritiro da parte dello Stato, del bene primario e insostituibile dell’istruzione, comporterà un aumento della dispersione scolastica, del disagio sociale e della lievitazione dei costi per le famiglie, soprattutto nelle aree del Sud Italia.
In Calabria la situazione più allarmante.
Franco Corbelli, leader del movimento “Diritti civili”, ha criticato il silenzio sino ad oggi della Regione Calabria sui tagli ingiustificati e incostituzionali del Governo nel mondo della scuola, in particolare in quella calabrese, in assoluto la regione italiana più penalizzata.
“La Regione Calabria è completamente assente per la drammatica vicenda della soppressione di 416 scuole e il taglio di 1650 precari calabresi tra insegnanti a tempo determinato e di sostegno, letteralmente buttati dal governo Berlusconi in mezzo ad una strada insieme alle loro famiglie”, conclude l’esponente dei Diritti civili.
Inoltre Corbelli ha dichiarato l’intenzione di adire le vie legali per il decreto cancella scuole e taglia precari, contro il ministro Gelmini e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio.
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postato da Anonimo; alle 8:39 PM,
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Legambiente: ecco i tagli nella scuola in Calabria
sabato 27 settembre 2008
La responsabile nazionale Scuola e Formazione di Legambiente, Vanessa Pallucchi afferma: "Se, come previsto, il criterio per stabilire la sopravvivenza dei plessi scolastici sarà quello del numero degli alunni, facendo una proiezione sui plessi che hanno un numero inferiore alle 100 unità, in Calabria potrebbero chiudere i battenti il 92,5% delle materne e quasi il 70% delle elementari, visto che su 989 scuole di primo grado, ben 680 sono plessi sottodimensionati".Etichette: attualità, In Calabria, SCUOLA
postato da Anonimo; alle 12:12 AM,
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I Fossatesi nel mondo: a Montebello è in discussione il diritto di istruzione
sabato 20 settembre 2008
Così facendo si mette in discussione il diritto fondamentale all’istruzione, aggravato dal fatto che queste classi soppresse sono dislocate in zone montane, cioè in zone svantaggiate che dovrebbero essere più tutelate.
Bene ha fatto la Regione Toscana che ha deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il decreto del Governo per quanto riguarda i tagli sull’organizzazione scolastica, le cui competenze sono affidate dalla Costituzione alle Regioni, ma che il ministro Gelmini vuole regolamentare a livello centrale.
L’associazione culturale “I Fossatesi nel mondo” mette in evidenza che la crescita culturale della nazione è la base per affrontare lo sviluppo sociale ed economico.
Il taglio corposo di posti di insegnante elementare che il ministro vuole compiere è un atto che va contro gli interessi della nostra scuola primaria, che è considerata tra le più efficienti d’Europa.
In secondo luogo verrà meno il servizio scolastico soprattutto in tanti centri montani, dove l’istituzione scuola rappresenta l’unico presidio culturale.
L’associazione, quindi, invita l’Ufficio scolastico regionale, i sindacati di categoria, le istituzioni, la popolazione, e la nuova Direttrice dell’Istituto Comprensivo di Montebello Morabito Francesca (alla quale va un augurio di benvenuta), a difendere la scuola con determinazione e con tutti i mezzi possibili dai tagli indiscriminati che si vogliono mettere in atto nel nostro comune e in generale in tutta la Calabria, affinchè si arrivi ad adottare soluzioni territoriali confacenti ai bisogni e alle peculiarità delle diverse zone territoriali.
L'associazione culturale fossatese invita altresì il nostro sindaco di Montebello, avv. Loris Nisi, proprio per garantire a tutti gli studenti del comune di Montebello pari dignità e condizioni, di dare luogo allo spostamento delle sedi comunali della Direzione didattica e della Biblioteca da Saline a Montebello centro, sede del comune e loro sede naturale.
La cultura non può essere barattata con le esigenze dei bilanci contabili!
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postato da Anonimo; alle 9:51 PM,
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Embrisi,plesso chiuso. Alunni dietro i cancelli
martedì 16 settembre 2008
Il piccolo centro montano tra Montebello e BagaladiI genitori a quel punto hanno chiamato i carabinieri.
Bagaladi si trova a quasi 20 chilometri da Embrisi ed il Comune, per problemi finanziari, non è in grado di fornire il pulmino per accompagnarli a scuola.
A ciò si aggiungano levatacce mattutine, rischi di devianze e turbative per i bambini, e la rigidità dell'inverno che, per alcuni mesi isola la frazione.
Nel frattempo si susseguono le iniziative.
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postato da Anonimo; alle 12:50 AM,
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Montebello: popolazione in rivolta per la soppressione delle classi scolastiche
venerdì 12 settembre 2008
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postato da Anonimo; alle 12:13 AM,
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Strana vicenda all'Istituto Comprensivo di Montebello Jonico
domenica 29 giugno 2008
Grave denuncia di un comitato di genitori secondo cui alcuni ragazzi, in un primo tempo non ammessi alla classe successiva durante gli scrutini finali, vengono poi promossi. Il comitato di genitori ha scritto alla Dott.ssa G. Caminiti, Responsabile dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabria per segnalare l'incresciosa, quanto assurda, vicenda. Qui di seguito pubblichiamo integralmente la missiva in questione fattaci pervenire nella mattinata di oggi.Responsabile ufficio Scolastico Provinciale
di Reggio Calabria
Quando è la scuola a dare il cattivo esempio. Questo potrebbe essere il titolo di un componimento che tra farsa e tragedia greca, ha coinvolto in fase di redazione degli scrutini una parte degli alunni e del corpo docente delle scuole medie di Saline, facenti parte dell’Istituto comprensivo di Montebello Ionico. Narra la storia che in una classe numerosa, la 2b, in un primo tempo il collegio dei docenti decida di non ammettere alla terza classe ben 7 scolari, con motivazioni diverse, alcuni per un cospicuo numero di assenze, ben oltre il consentito dalle Ordinanze Ministeriali, altri ancora per il profitto non ritenuto soddisfacente dagli insegnanti. Appena in paese si sparge la voce delle “bocciature”, il Dirigente riconvoca i docenti che evidentemente rinsaviti, e rendendosi conto dell’errore commesso nella prima tornata di scrutini, (ma non tutti perché alcuni insegnanti lasciano le insufficienze anche nel secondo verbale) decidono che prima avevano fatto uno scherzetto ai quei malcapitati bocciati, e i sette alunni che non avevano numeri e titoli per essere promossi, nel verbale del secondo scrutinio, come per incanto diventano bravi al punto che sono ammessi, superando così lo scoglio degli scrutini e nel prossimo anno frequenteranno la terza classe. La cosa miracolosa è che diventano bravi anche quelli che, non classificati nel primo quadrimestre perché non sono stati potuti interrogare in quanto non presenti alle lezioni, tra il primo e secondo verbale vengono esaminati telepaticamente dai professori e raggiungono come gli altri, la sufficienza. Ora se la cosa non riguardasse l’Istituzione Scuola, la “narrazione” potrebbe dare adito ad una grossa risata e si potrebbe evidenziare solo il pressappochismo di una parte del corpo docente che con il loro operato e con la loro azione hanno screditato la scuola e cosa ben più grave, hanno disorientato gli alunni frequentanti la classe 2b che con impegno e dedizione si sono applicati durante tutto l’anno scolastico per conseguire, non solo i voti necessari per essere promossi, ma anche e soprattutto una istruzione che li possa preparare ad essere cittadini modello. Trattandosi però dei nostri figli, ai quali cerchiamo sempre di dare il miglior esempio possibile, educandoli al senso del dovere e al rispetto delle regole, alcune domande ce le dobbiamo porre, giusto per dare nell’ambito familiare risposte adeguate ai nostri ragazzi. E vorremmo sapere, se questo è ritenuto legittimo dai docenti e dal Dirigente dell’Istituto comprensivo, quali criteri sono stati adottati per valutare gli alunni al fine di stabilire se sono stati rispettati i principi di omogeneità e imparzialità nella valutazione complessiva di tutti i componenti della classe. Infatti, è opinione diffusa tra i genitori degli scolari frequentanti la classe, che evidenti sperequazioni siano state subite da coloro che in modo diligente e con un impegno assoluto si sono applicati nel corso dell’anno scolastico e chi, pur non avendo partecipato alle lezioni con assiduità e non raggiungendo la sufficienza nelle materie di studio è stato lo stesso ammesso alla classe terza. Perché tutto questo sta comportando negli alunni che hanno studiato con dedizione e senso del dovere una evidente sfiducia , in quanto la decisione di promuovere tutti, a prescindere dalla frequenza scolastica, dai risultati conseguiti e dall’impegno profuso durante l’anno scolastico, ha mortificato gli sforzi di chi si è con abnegazione applicato per raggiungere i risultati richiesti dal corpo docente. La considerazione che emerge da questa situazione paradossale è che, se già a livello della scuola dell’obbligo, non passa il concetto di meritocrazia e del rispetto delle regole, perché tanto si può non frequentare le lezioni e si può anche non studiare perché poi alla fine dell’anno scolastico vengono tutti promossi, la scuola non verrà vista dai ragazzini di questa fascia di età come un “dovere” prioritario, ma solo come una zona di parcheggio dove trascorrere parte della giornata. Il pericolo che si corre, è che dal prossimo anno anche i nostri figli inizieranno a fare i lavativi, perché tanto alla fine “saranno tutti promossi”. Se vogliamo combattere e vincere la cultura mafiosa e in generale ogni forma di sopruso che domina in questo sfortunato lembo di terra, deve essere proprio la Scuola a dare il miglior esempio possibile, ribadendo i valori indispensabili per dare agli alunni insieme alla cultura e all’istruzione, esempi positivi per preparali ad essere cittadini diligenti e rispettosi delle regole e delle norme che disciplinano il convivere civile. Saline Joniche li 27 giugno 2008
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postato da Bernardino F.L. Cardenas; alle 1:28 PM,
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esami: ECCO LA MATEMATICA
giovedì 19 giugno 2008

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postato da Anonimo; alle 10:09 AM,
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